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Nella tappa olandese del circuito Eurotour, immediatamente successiva ai Campionati Europei di Pool 2018, ritrovano spazio le eccellenze italiane del pool maschile che non hanno fatto parte della delegazione azzurra nelle settimane precedenti. Sette i giocatori italiani presenti: Filippo Cataldi, Daniele Corrieri, Massimiliano Corso, Pierfrancesco Garzia, Luca Nicoletti, Fabio Petroni e Davy Piergiovanni.

Una tappa fondamentale e complicata, con 228 partecipanti, che da l'occasione ai nostri di potersi misurare con avversari di livello internazionale prima dell'inizio della nuova stagione sportiva del Campionato Italiano 2019. Il migliore tra tutti gli azzurri è ancora una volta il Campionato Italiano Assoluto Daniele Corrieri che si arrende solo ai top player del circuito, battuto al terzo turno della fase iniziale dal Niels Feijen e successivamente, nei sedicesimi di finale, dallo spagnolo Francisco Sanchez Ruiz che avrebbe potuto tranquillamente battere se alcuni episodi non avessero marcato in maniera decisiva l'incontro (diversi dry break per il nostro campione ed errori che si trasformano in spaccate vinte per lo spagnolo). Ma tutto questo fa parte del gioco e, ad onor di cronaca, va anche detto che lo spagnolo ha interpretato meglio di Corrieri la parte iniziale di gara accumulando un vantaggio importante (fino al 7-3) che poi è diventato difficile da recuperare. Alla fine è un 17° posto che non è male, se consideriamo il livello di gioco di questi tornei che possono mettere out il più blasonato dei campioni anche nei primi turni, ma le potenzialità di Daniele sono altre e deve trovare il modo per riuscire a dimostrarlo costantemente anche in campo internazionale. Nel ranking Eurotour l'italiano si trova al 48° posto ma con due prove in meno rispetto a chi lo precede e se prenderà parte alla prossima prova dovrebbe risalire senza troppe difficoltà nei top 25 di Europa.

 


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Buona prestazione per Luca Nicoletti che chiude al 33° posto della classifica battuto in finale dei diretti dal solidissimo greco  Alexander Kazakis (vincitore tra le altre cose dell'ultima tappa austriaca del circuito Eurotour) ed in finale di recuperi dal finlandese Petri Makkonen (altro giocatore di spessore che è riuscito ad ottenere diversi risultati importanti in carriera sia in territorio nazionale che internazionale). Indipendentemente dal piazzamento finale Nicoletti può essere soddisfatto della sua prestazione, alle tre vittorie consecutive (contro il norvegese Albert Stensrod, il tedesco Ralf Mrnka e l'ucraino Vidaliy Patsura) si uniscono gli ottimi match poi persi, in cui il giocatore italiano è riuscito a mantenere alto il proprio livello di gioco senza mai uscire di partita.

Il 65° posto di Massimiliano Corso è non descrive in maniera esaustiva la prestazione dell'italiano, nel complesso buona, con la vittoria iniziale sull'olandese Sonny van den Bosch e le sconfitte di misura contro Thomas Kaplan (top 20 del ranking e più volte Campione in Polonia) e contro il vincitore della tappa e numero uno del ranking Eurotour, l'austriaco Mario He.

95° posto per Fabio Petroni che probabilmente sta ancora sperimentando, nel tentativo di affinare il proprio gioco per adattarlo al meglio alla sua "nuova" impostazione di gioco e alla stecca. Per il più titolato dei giocatori italiani inizia ora una delle sue stagioni più importanti e difficili, nella quale dovrà provare a scalare di nuovo le vette delle classifiche nazionali ed internazionali.

Più dietro finisce Pierfrancesco Garzia, vincitore al primo turno contro il turco Sami Erkan Koylu viene poi sconfitto nei diretti dal belga Cliff Castelein e definitivamente out dopo la sconfitta nei recuperi subita per mano del polacco Michal Muklewizc, in un macth terminato 9-8 ed in cui il giocatore azzurro non è riuscito a sfruttare il match point.

Chiudono in coda Davy Piergiovanni e Filippo Cataldi che non riescono a mettere in campo prestazioni di livello.

Vince He Mario in finale su Eklent Kaci, sul podio Niels Feijen e David Alcaide. Nel circuito femminile vince Jasmine Ouschan su Oliwia Czuprinska.

Siti ufficiali: 

https://eurotouronline.com/

https://womeneurotouronline.com/

 


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Alexander Kazakis vince la tappa austriaca dell’Eurotour battendo in finale Denis Grabe con il risultato di 9-5. Per il giocatore greco si tratta della prima vittoria in carriera nel circuito ET, dove era riuscito a conquistare il podio tre volte tra il 2013 ed il 2015 (due secondi posti ed un terzo posto). Chiudono il podio Eklent Kaci e Mario He, quinta posizione per Wiktor Zielinski, Roman Hybler, Abdullah Alshammari e Joshua Filler.

 


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Sette gli italiani in gara (Bianchini Michele, Cipriani Danilo, Corrieri Daniele, Garzia Pierfrancesco, Nicoletti Luca, Petroni Fabio e Tonini Gianmarco), nessuno dei quali è riuscito a raggiungere lo stage 2 ad eliminazione diretta.

Miglior piazzamento quello del Campione Italiano in carica Daniele Corrieri che chiude al 33° posto, battuto nell’ultimo incontro di qualificazione da Babica Radoslaw. L’incontro è sfuggito di mano all’azzurro dopo il primo timeout quando ha visto lo score passare dal 4-4 al 8-4 in favore del polacco, poi il tentativo di rimonta nella speranza di raggiungere il decider. Ma sul 8-7 Babica è riuscito a chiudere il match andando in ripulitura.

Un vero peccato per Daniele, che nel corso del torneo era riuscito a portare a casa vittorie importanti contro Maksim Dudanets , Bak Tomasz, Poeschl Thomas e Matrizi Arjan. Ora si trova al 59° posto della classifica ET e per tornare nei top 15 del ranking sarà costretto a fare risultati nelle prossime due tappe in programma (entrambi olandesi).

Molto bene Luca Nicoletti che dopo aver perso il decider nel round 1 contro Lukas Andersson (sul quale era riuscito a prendere un ampio margine di vantaggio fino al 8-3) è riuscito ad infilare 3 vittorie nette contro Tonini Gianmarco (9-2), Filler Pia (9-3) e Fischer Christian (9-4), per poi arrendersi al loser round 4 contro Kanatlar Saki (9-3).

Anche Michele Bianchini, che ci rappresenterà ai prossimi Campionati Europei,  si ferma al 65° posto. Dopo aver battuto Belhaj Reda e Bodlovic Igor perde in successione contro Miguel Silva e Makkonmen Petri.

Male gli altri italiani, nessuno oltre la posizione 129.

 


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Top 20 posizioni del ranking ET dopo la prova austriaca:

1             He Mario (AUT) 2385

2             Ouschan Albin Jr. (AUT) 2335

3             Kaci Eklent (ALB) 2325

4             Zielinski Wiktor (POL) 2220

5             Grabe Denis (EST) 2180

6             Sanchez Ruiz Francisco (ESP)  2140

7             Souquet Ralf (GER) 2105

8             Lechner Maximilian (AUT) 2005

9             Gorst Fedor (RUS) 1990

10           Alcaide David (ESP) 1980

11           Kazakis Alexander (GRE) 1930

12           Sniegocki Mateusz (POL) 1925

13           Gray Mark (GBR) 1925

14           Stepanov Konstantin (RUS) 1860

15           Szewczyk Wojciech (POL)  1860

16           Chinakhov Ruslan (RUS) 1845

17           Kaplan Tomasz (POL) 1830

18           Hybler Roman (CZE) 1825

19           Koniar Jakub (SVK) 1780

20           Bijsterbosch Marc (NED) 1775

 

 

 

 

Feautured image from: http://europeanpocketbilliardfederation.com

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Weekend caldo in quel di Treviso,nonostante il freddo e il ghiaccio all'interno del BHR HOTEL clima bollente per la tappa Italiana dell EPBF Eurotour. Il giovanissimo Eklenti Kaci fa suo il titolo imponendosi in finale con Albin Ouchan con il punteggio di 9-5.

 


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Ovviamente folta la presenza dei giocatori Italiani, Corrieri, Petroni, Tonini, Cipriani, Torrenti solo per citarne alcuni.

Riescono nell'impresa di entrare nei last 32 solo Corrieri e Tonini, che purtroppo falliscono la qualifica nei 16 cedendo rispettivamente al polacco Sroczynski Wojciech con il punteggio di 9-2 e al russo Gorst (9-1).


La classifica finale dei primi 8

1. Eklent Kaci ALB
2. Albin Ouschan AUT
3. Imran Majid GBR
3. Francisco Diaz-Pizarro ESP
5. Francisco Sanchez-Ruiz ESP
5. Konstantin Stepanov RUS
5. Maximilian Lechner AUT
5. Sergey Lutsker RU

 

Si è inoltre disputata nello stesso weekend anche la tappa femminile dell'Eurotour dove però ci sono poche sorprese e nonostante una sconfitta nei primi round con la connazionale Seroshtan si prende di prepotenza la vittoria Kristina Tkach con un perentorio 7-0 su Fefilava Marharyta. Unica presenza Italiana quella di Barbara Bolfelli,che esce però prematuramente.

 


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Da segnalare l'assenza della Ouchan dalle prime posizioni, cede infatti negli ottavi proprio alla Tkach.

Questa la classifica finale delle prime 8 

1. Kristina Tkach RUS
2. Marharyta Fefilava BLR
3. Christine Feldmann SUI
3. Ana Gradisnik SLO
5. Helena Benjamin SWE
5. Nataliya Seroshtan RUS
5. Melanie Suessenguth GER
5. Ina Kaplan GER

 

Contributo di: Cristina Moscetti

Featured image from: europeanpocketbilliardfederation.com

 

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La sesta tappa Euro Tour 2017, disputata presso BHR Treviso Hotel di Treviso, si è conslusa nel nome di Wiktor Zielinski, giovanissimo atleta polacco (classe 2001) che ha vinto surclassando I suoi avversari e che ha disputato semifinale e finale a livelli stratosferici, rifilando un 9-2 a Grabe Denis e un 9-1 ad He Mario. Numeri che danno la proporzione di questo giocatore, in costante crescita, di cui sentiremo sicuramente parlare molto nei prossimi anni. Attualmente decimo nel ranking continuo, potrebbe già insidiare le prime posizioni della classifica se dovesse confermare questo risultato anche nella prossima tappa.

Poi c’è stato il grande ritorno di Daniele Corrieri che ha chiuso in nona posizione, fermanto 9-6 proprio da Wiktor Zielinski, dopo che aveva battuto al decider nei turni precedenti Ouschan Albin Jr. e Peach Daryl. Il Campione Italiano ha probabilmente trovato sulla sua strada uno dei pochi giocatori che potevano fermarlo in questa tappa italiana, dove sembrava lanciato per la vittoria. Perchè diciamolo, se da una parte è vero che l’Italia fatica nelle competizioni internazionali e che il livello medio dei nostri atleti è sotto la media degli altri paesi, è anche vero che abbiamo talenti invidiabili, come Corrieri e Petroni, capaci di vincere contro chiunque, entusiasmando.

Ci piacerebbe vedere Corrieri impegnato costantemente in tornei fuori dai confini nazionali a misurarsi nel pool “che conta”, come lo ha definito lui, ma sappiamo bene quante siano le difficoltà economiche cui andrebbe incontro, perchè se da una parte il potenziale è innegabile dall’altra bisogna sempre fare I conti con I soldi. Perchè l’assenza del professionismo in Italia si traduce in assenza di reddito stabile su cui fare affidamento per investimenti in gare all’estero. L’ ultimo vero professionista che abbiamo avuto nel pool è stato Fabio Petroni e per diventarlo ha dovuto investire e rischiare (praticemente tutto), forte solo del suo talento, della sua genialità e della sua forza di volontà.
C’è stato anche il buon piazzamento di Garzia Pierfrancesco (Campione Italiano in carica di Palla 9), che ha chiuso in 33 posizione battuto dal bravissimo polacco Fortunski Mieszko. Dietro gli altri italiani.

Rimane comunque evidente l’interesse da parte dei nostri atleti per il circuito Euro Tour e questo è un ottimo segnale. In tutto 18 italiani in gara: Ascheri Gianluca, Bianchini Michele, Bonura Antonino, Cipriani Danilo, Corrieri Daniele , Falduto Antonino, Finadri Roberto, Garzia Pierfrancesco, Milioli Andrea , Millauro Angelo, Nuti Patrizio, Palmieri Marco, Panucci Massimiliano, Piergiovanni Davy, Quarta Antonio , Salzano Angelo, Torrenti Alessandro e Zanetti Andrea.

Per chi non conoscesse il giovane Wiktor Zielinski abbiamo allegato il video del match disputato contro Niels Fejien nella semifinale del Stella Artois Open 2017.

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Il Diamond Nine Dynamic Billard Austrian Open disputato a Klagenfurt termina con la strepitosa vittoria di Ralf “The Kaiser” Souquet che si impone, nella finale tutta tedesca, sul connazionale Sebastian Ludwig con il risultato di 9:6, costruendo una emozionante rimonta dal 4:0 in favore del suo avversario. Il tedesco, classe 1968 e prossimo ai 49 anni, conquista il suo 23° successo nel circuito ET (portando a 48 il numero di podi) e si porta in seconda posizione nel ranking continuo a soli 15 punti di distanza dal leader David Alcaide.

Prime 8 posizioni della tappa di Klagenfurt:
1. Ralf Souquet (GER)
2. Sebastian Ludwig (GER)
3. Denis Grabe (EST)
3. Mateusz Sniegocki (POL)
5. Maximilian Lechner (AUT)
5. Albin Ouschan (AUT)
5. Fedor Gorst (RUS)
5. Sanjin Pehlivanovic (BIH)

Prime 8 posizioni del ranking ET dopo Klagenfurt:
1. David Alcaide (ESP)
2. Ralf Souquet (GER)
3. Niels Feijen (NED)
4. Albin Ouschan (AUT)
5. Nick van den Berg (NED)
6. Ruslan Chinakhov (RUS)
7. Francisco Sanchez-Ruiz (ESP)
8. Joshua Filler (GER)
9. Mario He (AUT)
10. Sebastian Ludwig (GER)

Dieci le partecipazioni italiane a questa tappa austriaca, ma dai nostri non arriva nessun risultato di particolare rilievo. Tutti si fermano prima della fase ad eliminazione diretta, a partire dal Campione Italiano Daniele Corrieri che finisce subito ai recuperi per mano di Nikos Ekonomopoulos, vince un più agevole Loser Round 2 contro spagnolo Del Santo-Sanz Javier e si ritrova definitivamente eliminato nel Loser Round 3 dall’olandese Ivar Saris. Più lontani di tutti arrivano Michele Bianchini ed Alessandro Torrenti, che chiudono al 49° posto della classifica, seguono in 65° posizione Bonura Antonio, Danilo Cipriani e appunto Daniele Corrieri, si fermano al 97° posto Campagnola Fabio, Castellano Valerio e Garzia Pierfrancesco, chiudono al 129° posto Falduto Antonio e Maura Roberto.
Il migliore italiano in gara è stato sicuramente Alessandro Torrenti che chiude con una differenza game ampiamente positiva (+13), delle cinque partite disputate perde la prima al decidere contro Arjan Matrizi (9:8), poi infila tre vittorie consecutive con ampio margine e si ferma al Loser Round 4 contro lo spagnolo Delgado Jose Alberto (9:7).

Nel video la finale pubblicata sul canale Youtube: Austria Sportsman

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Si aggiudica la tappa Diamond Nine Dynamic Billard Austrian Open del circuito Eurotour 2017, andata in scena presso l'Alpina Wellness & Sporthotel di Sankt Johann im Pongau, l'austriaco He Mario che ha battuto in finale lo spagnolo Sanchez Ruiz Francisco con un secco 9-2. E' la seconda vittoria in carriera per He Mario, che era già riuscito a conquistare il gradino più alto del podio lo scorso anno a Kyrenia (North Cyprus). Gli incontri più emozionanti del torneo sono stati senza dubbio quelli delle semifinali, dove i favoriti alla vittoria, Ouschan Albin Jr. e Filler Joshua, hanno dovuto cedere il passo ai loro avversari al termine di due estenuanti quanto equilibrate battaglie (9-8, 9-7).

L'errore che ci è rimasto maggiormente impresso è stato quello commesso da Ouschan, in semifinale, nel corso del decider. Su un tiro già di per se non facile e con tutta la pressione del momento addosso, si è abbassato ha iniziato a brandeggiare e ad un certo punto ha avuto un dubbio o un ripensamento (lo si è intuito perchè ha sollevato la testa indietro per un attimo), ma invece di lasciare la posizione di tiro e rialzarsi, come ci si aspetterebbe da un giocatore di quel livello, ha deciso di rimanere giù e di lasciar partire ugualmente il colpo. L'esito del tiro è stato disastroso ed è costato una finale.

Chiudono in quinta posizione David Alcaide (ESP), Teutschr Marco (NED), van den Berg (NED) e Majid Imran (GBR).

Nelle prime sedici posizioni della classifica generale dell'Eurotour troviamo ora:

1 Alcaide, David (ESP)
2 He, Mario (AUT)
3 Filler, Joshua (GER)
4 Feijen, Niels (NED)
5 van den Berg, Nick (NED)
6 Sanchez Ruiz, Francisco (ESP)
7 Souquet, Ralf (GER)
8 Gray, Mark (GBR)
9 Ouschan, Albin Jr. (AUT)
10 Chinakhov, Ruslan (RUS)
11 Sniegocki, Mateusz (POL)
12 Szewczyk, Wojciech (POL)
13 Juszczyszyn, Konrad (POL)
14 Ludwig , Sebastian (GER)
15 Majid, Imran (GBR)
16 Teutscher, Marco (NED)


Solo cinque le presenze italiane in questa tappa. Il miglior piazzamento azzurro è quello di Bianchini Michele (65°) che porta a casa una sola vittoria, contro un altro italiano (Piergiovanni Davy) e due sconfitte ad opera dei polacchi Skoneczny Mariusz (9-5) e Fortunski Mieszko (9-6).

97° Amendola Federico, che probabilmente cercava in questa gara l'occasione per allenarsi misurandosi con atleti di livello internazionale in vista dei prossimi Campionati Europei. Anche per lui una vittoria contro Alshammari Abdullah (KSA) e due sconfitte contro i tedeschi Belka Jakob e Lindloff Thomas.

97° Garzia Pierfrancesco che evidentemente continua a soffrire in qualche modo il palcoscenico internazionale, dove non riesce a rendere quanto potrebbe. Due sconfitte ad opera di Maciol Daniel (POL) e Alammar Abdulrahman (KSA).

97° Piergiovanni Davy, nonostante sia l'unico italiano ad aver portato a casa più di una vittoria. Batte il belga van Parys Nicolas ed il polacco Kaczkowski Michal, si arrende ad un superbo Gray Mark ed al connazionale Bianchini Michele.

129° Docampo Ruben omar che perde un tirato primo match contro il risso Lutsker Sergey ed il recupero contro il polacco Szaszor Kamil.

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E’ di Nick van den Berg la tappa Eurotour di Albufeira, immediatamente successiva ai Campionati Eruopei di Pool 2017. E’ il podio numero 21 nel circuito per il campione olandese , la decima vittoria (ma il suo nome non si vedeva nelle primissime posizioni dalla tappa di Treviso del 2014). Battuto in finale con il punteggio di 9-5 l’attuale leader della classifica Eurotour, lo spagnolo David Alcaide, che conferma con questo risultato l’eccezionale stato di forma che lo accompagna dall’inizio del 2017.

Terza posizione per il sempre presente e costante Mark Gray, ora al terzo posto della classifica generale, e per l’eterno Ralf Souquet (che con questo risultato arriva a collezionare il 47° podio nel circuito e, soprattutto, torna a ricoprire le prime posizioni del ranking, ora 5°).

Subito sotto al podio troviamo l’olandese Marc Bijsterbosch (9-8 ai quarti contro Alcaide), Wiktor Zielinski (9-7 contro Ralf Souquet), Tomasz Kaplan (9-6 van den Berg) ed il fenomeno tedesco Joshua Filler uscito sconfitto dal decider contro Gray Mark.

Ed è proprio su Filler che si concentra l’attenzione di molti, ed anche la nostra, perchè il giovane promettente ha completato la muta ed ora inizia a fare paura. Secondo nel ranking Eurotour avrebbe potuto raggiungere la vetta se le cose fossero andate in maniera leggermente diversa li in Portogallo.. ma lo avevamo già preannunciato nello scorso articolo.

Per gli italiani in gara si tratta di una delle tappe meno redditizie di sempre, nessuno oltre il 65° posto.

Nel parallelo Women Portugal Open vince Ouschan Jasmin che batte in finale la russa Tkach Kristina, leader della classifica. Nessuna italiana in gara.

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La prima tappa Eurotour del 2017, andata in scena in Italia presso il Best Western Premier BHR Hotel di Treviso, ha visto il ritorno alla vittoria dell'eterno Campione Ralf Souquet. L'ultima vittoria nel circuito del quarantottenne tedesco risaliva al 2014, quando vinse la tappa a Kyrenia (Cipro) battendo in finale l'inglese Karl Boyes.

Oggi "The Kaiser" ha ripetuto l'impresa vincendo in finale contro il russo Chinakhov Ruslan per 9-5, risultato che gli ha permesso di tornare in quarta posizione nel ranking. Vittime del tedesco finiscono anche Robinski Mateusz, Grilo Joao, Giallourakis Damianos , Stepanov Konstantin, Peach Daryl e Jayson Shaw (favorito alla vigilia del World Pool Master). E con questa vittoria Souquet porta a 22 il numero di tappe Euro-tour vinte in carriera allungando così le distanze dagli inseguitori (già lontanissimi) nella Hall of Fame.

Male David Alcaide che paga probabilmente la stanchezza accumulata in un periodo di fatiche e di vittorie straordinario che lo ha visto tra le altre cose vincitore nella scorsa tappa dell'Euro-Tour e nel recente Wolrd Pool Master 2017. Rimane comunque sua la prima posizione nel ranking, ma il 65° posto ottenuto oggi a Treviso potrebbe costargli la perdita di molte posizioni in classifica nel corso della stagione.

Chi invece potrebbe attaccare le prime posizioni del raking già dalla prossima tappa è il giovane Filler Joshua, tedesco classe 1995, attualmente sesto del ranking, che vedrà uscire dal conteggio dei propri punti le sue due prestazioni peggiori (zero punti ottenuti alla tappa di Treviso lo scorso anno quando non partecipò all'evento e i 180 punti ottenuti a Kyrenia quando terminò 97°), ma gli servirà comunque una prestazione eccezionale.

Tiene in classifica Niels Feijen, che, inaspettatamente, esce sconfitto agli ottavi di finale dal greco Giallourakis Damianos, e rimane in seconda posizione del ranking a soli 70 punti di distanza da Alcaide. Veramente impressionante la costanza dell'olandese che nelle ultime sette gare valide per il ranking non è mai arrivato sotto il 9° posto. Gray Mark, unico che poteva reggere il confronto si deve accontentare di una diciassettesima posizione, dopo aver incontrato sul suo percorso, nelle fasi ad eliminazione diretta, Shane Van Boening che gli ha rifilato un netto 9-3.

Il fuoriclasse statunitense, che si trovava da queste parti dopo la partecipazione al World Pool Master, è stato battuto agli ottavi di finale da He Mario che è riuscito a rimontare e a vincere negli ultimi due game. Non ci sarebbe dispiaciuto vederlo competere nuovamente contro Albin Ouschan in semifinale, se le cose fossero andate diversamente su quel lato del tabellone.

Ventidue le presenze italiane in gara (circa il 12% del totale) tra le quali spicca il nome di Daniele Corrieri, il migliore tra tutti gli azzurri, che questa volta ha dovuto arrendersi a Mika Immonen nell'ultimo match di qualificazione per la fase ad eliminazione diretta. Un incontro tiratissimo fino al 6-6, ruotato a favore di Immonen nelle ultime fasi del match. Siamo sempre li, nonostante Daniele abbia i mezzi ed il talento per battere anche i grandi tra i grandi di questo gioco e per affermarsi nel panorama internazionale, sembra mancare qualcosa nella tenuta mentale o nella costanza. Un problema tutto italiano, che anche in passato ha fatto la differenza tra i nostri campioni e quelli stranieri. Non dimentichiamoci che solo tre anni fa Daniele era in terza posizione nel ranking europeo e le tre volte che aveva dovuto incrociare la stecca con Albin Ouschan (ora Campione del Mondo in carica) aveva sempre vinto.
Davy Piergiovanni che rappresenta il secondo italiano in classifica generale dopo Daniele Correri, chiude al 97° posto (anche lui trova sulla sua strada Mika Immonen che lo spedisce ai recuperi già dal primo turno). Bruno Muratore esce sconfitto ai recuperi per 9-6 dal francese Stephan Cohen, che riesce a capitalizzare nelle fasi finali del match. Gianmarco Tonini subisce una netta sconfitta al primo turno contro lo svedese Tangudd Daniel e si ritrova ad affrontare Gray Mark ai recuperi, sfiorerà l'impresa contro il campione inglese rimontando da 8-3 fino a 8-7. C'è poi il ritorno di Millauro, la sua ultima apparizione nel circuito risale al 2008 quando giocò il Dynamic Costa del Sol Open a Malaga, che raccoglie una sola vittoria e purtroppo si tratta di quella contro Gianluca Ascheri. Subito fuori dai giochi Danilo Cipriani che incassa due sconfitte consecutive, entrambe per 9-7. Bianchini Michele viene eliminato al decider del secondo turno dei recuperi da Bruno Muratore (9-8). Garzia è costretto ad incassare due sconfitte di misura (9-6 e 9-8). Anche Stefano Dellino deve fare i conti con Mika Immonen al primo turno, 9-4 per il finlandese, ai recuperi passa il turno contro Iacuzzo Stefano e perde la succesiva contro il polacco Turkowski Michal. Bene Marco Palmieri che, nonostante sia fuori dal torneo al secondo turno dei recuperi, disputa quattro match di ottimo livello, trovando due vittorie e due sconfitte sul filo di lana, l'ultima per 9-8 contro Chinakhov Ruslan (poi finalista della tappa contro Souquet).

L'elenco completo degli italiani in gara: Ascheri Gianluca , Bianchini Michele, Bonura Antonino, Campagnolo Gianni, Cipriani Danilo, Codias Giovanni-Antonio, Corrieri Daniele, Dellino Stefano, Garzia Pierfrancesco, Iacuzzo Stefano, Milioli Andrea, Millauro Angelo, Muratore Bruno, Nanula Carmine, Palmieri Marco, Piergiovanni Davy, Prosdocimo Paolo, Quarta Antonio, Salzano Angelo, Sammarini Elio, Tonini Gianmarco e Vicentini Roberto.


Al momento i top 16 del ranking sono:
1 Alcaide David
2 Feijen Niels
3 Gray Mark
4 Souquet Ralf
5 Fortunski Mieszko
6 Filler Joshua
7 He Mario
8 Szewczyk Wojciech
9 Chinakhov Ruslan
10 Juszczyszyn Konrad
11 Sniegocki Mateusz
12 Ouschan Albin Jr.
13 Teutscher Marco
14 Ekonomopoulos Nikos
15 Sanchez Ruiz Francisco
16 Majid Imran


Nel parallelo Women Italian Open fa sempre notizia Jasmin Ouschan, questa volta per il fatto che ha "stranamente" perso una finale nel circuito, contro la tedesca Kaplan Ina per 7-4. Migliore italiana in gara è Pasquali Elisa, che sceglie la strada più lunga, quella dei recuperi, per qualificarsi alla fase ad eliminazione diretta dove si arrenderà alla tedesca Schagan Kristina e chiuderà la gara in nona posizione. Poco fortunata Barbara Bolfelli che perde entrambe i match per 7-6, l'ultimo proprio contro la vincitrice del torneo Kaplan Ina. Subito fuori anche Virlan Mirela eliminata dall svedese Margeta Monika.

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