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Ryan Day ha finalmente vinto il suo primo titolo full ranking in carriera, battendo Stephen Maguire 5-2 nella finale dei Kaspersky Riga Masters 2017. Dopo diciotto anni dall'ingresso nel circuito professionistico il gallese perde, finalmente, l'etichetta di giocatore più forte a non aver mai vinto un titolo ranking.

Insieme al primo titolo della stagione 2017/2018 Day porta a casa anche un cospicuo assegno da 50.000 sterline, che gli permette di guadagnare importanti posizioni nel ranking e di tornare tra i top 20 del mondo.

Nei sei incontri disputati in questi tre giorni di gara ha battuto Barry Hawkins, Robert Milkins, Kyren Wilson, Joe Perry, Mark Williams (insieme al quale hanno messo in scena una splendida e tiratissima semifinale tutta gallese, terminata al decider) e appunto Stephen Maguire, che dovrà mettersi nuovamente a caccia del suo sesto titolo (fermo a 5 dal 2013).

68 i giocatori registrati, 63 quelli partecipanti. Assenti tra i big Mark Selby, John Higgins, Judd Trump, Junhui Ding, Marco Fu e Ronnie O'Sullivan.

Le prime 20 posizione del ranking vedono ora:

1 Mark Selby 1,297,525
2 John Higgins 563,000
3 Judd Trump 536,275
4 Ding Junhui 510,950
5 Marco Fu 393,625
6 Barry Hawkins 376,500
7 Neil Robertson 358,125
8 Shaun Murphy 355,625
9 Stuart Bingham 312,862
10 Mark Allen 305,925
11 Liang Wenbo 302,500
12 Ali Carter 301,675
13 Kyren Wilson 301,400
14 Ronnie O'Sullivan 298,750
15 Martin Gould 210,975
16 Mark Williams 210,250
17 Anthony McGill 199,250
18 David Gilbert 194,125
19 Ryan Day 194,087
20 Mark King 190,575

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Mark Selby batte 18-15 John Higgins nella finale del Betfred World Championship e conquista il suo terzo titolo di Campione del Mondo. Con questa vittoria Selby si conferma il giocatore più forte del circuito ed il miglior interprete dello snooker moderno, come sottolineato anche da Ronnie O’Sullivan in uno dei suoi tweet.

Favorito alla vigilia del match è andato sotto 4-10 contro il quattro volte campione del mondo John Higgins per poi vincere 14 degli ultimi 19 frame, esibendo una solidità mentale ed una tenacia che va oltre quella dei suoi più illustri colleghi. Non è bastato nemmeno il Ding più forte di sempre per batterlo.

Non ci sono più dubbi, siamo nell’era Selby… e probabilmente ci rimarremo ancora per diversi anni.

Ora Selby è diventato il quinto giocatore nella storia ad aver vinto almeno tre titoli al Cruicible (Hendry 7, Davis 6, O’Sullivan 5 e Higgins 4), il vincitore del premio più alto nella storia dello snooker (375.000 sterline… ma l’anno prossimo al Cruicible la prima moneta salirà oltre le 400.000 sterline), il giocatore ad aver vinto più premi in denaro in una singola stagione (932.000 sterline nella stagione 2016/2017), ha eguagliato il record di cinque titoli vinti in una singola stagione che prima apparteneva solo a Hendry e Ding ed è diventato il primo giocatore nella storia ad aver vinto il China Open ed il Campionato del Mondo nella stessa stagione.

Ronnie O’Sullivan deve accontentarsi della miglior serie del torneo, il 146 realizzato ai quarti contro Ding, che non gli è bastata per superare il turno ed andare ad affrontare Selby in semifinale.

Il peggiore dei grandi è senza dubbio Judd Trump, che a causa di un dolore muscolare alla spalla non è riuscito ad avere la meglio su Ronald McLeod.

Ora che la stagione è finita ci sarà una pausa di circa un mese e mezzo, poi si riprenderà il 23 giugno con il Riga Master.


Al termine della stagione troviamo nelle top 16 posizioni del ranking:
1 Mark Selby 1,298,425
2 John Higgins 563,000
3 Judd Trump 538,000
4 Ding Junhui 510,950
5 Barry Hawkins 395,250
6 Marco Fu 393,625
7 Neil Robertson 358,125
8 Shaun Murphy 357,350
9 Stuart Bingham 313,762
10 Mark Allen 307,650
11 Liang Wenbo 305,500
12 Kyren Wilson 301,925
13 Ronnie O'Sullivan 298,750
14 Mark Williams 211,975
15 Martin Gould 210,975
16 Anthony McGill 200,150

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Mark Selby sbaraglia la concorrenza a Beijing. Una vittoria importante per il numero 1 del ranking (solitario in vetta alla classifica del ranking, a quota 943,425 sterline, quasi il doppio del diretto inseguitore Judd Trump) che si presenterà come l’uomo da battere nel prossimo evento snookeristico, quello più ricco ed importante dell’anno, il Betfred World Championship 2017 che si giocherà a al Crucible Theatre di Sheffield.

Esce sconfitto in finale uno strepitoso e rigenerato Mark Williams, che nel cammino per la finale ha dovuto fare i conti con avversari non proprio morbidi come Shaun Murphy, John Higgins e Michael Holt.
Chiudono in terza posizione, a sorpresa, Hossein Vafaei e Kyren Wilson.

Fuori ai quarti di finale Judd Trump che nel corso del terzo round contro Tian Pengfei riesce a firmare la miglior serie del torneo, una serie perfetta da 147 punti. Il numero uno di casa Ding Junhui cede ad un passo dalla semifinale, incassando un pesante 5-1 nel match dove era nettamente favorito, contro Kyren Wilson.

Uscita prematura per Ronnie O’Sullivan che nel secondo round perde il decider contro Mark Joyce.
Le prime 16 posizioni del ranking dopo il China Open 2017 sono:

1 Mark Selby 943,425
2 Judd Trump 598,000
3 Stuart Bingham 588,762
4 Ding Junhui 465,950
5 Shaun Murphy 457,350
6 John Higgins 423,000
7 Barry Hawkins 380,250
8 Marco Fu 376,125
9 Neil Robertson 363,125
10 Allister Carter 322,575
11 Mark Allen 302,650
12 Ronnie O'Sullivan 291,250
13 Liang Wenbo 289,500
14 Kyren Wilson 264,425
15 Anthony McGill 230,150
16 Ryan Day 209,087

Ora è tutto pronto per il gran finale. Dal 15 aprile andrà in scena l’ultimo e più importante atto della stagione snookeristica, il Campionato del Mondo a Shieffiled.
Da li in poi sarà un nuovo inizio perché il montepremi di £1,750,000 (ed una prima moneta di £375,000) potrà dare vita a pesanti stravolgimenti del ranking e gli effetti dureranno per tutta la prossima stagione.

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Trump interrompe la serie negativa di tre finali consecutive perse e porta a casa uno dei titoli più importanti di questo finale di stagione ed un assegno da 130.000 sterline (125.000 del primo posto + 5.000 per la miglior serie del torneo).

Ma prima di entrare nel dettaglio di questo Players Championship, facciamo un breve riassunto di quello che è successo nelle ultime due settimane. Ci eravamo lasciati con la vittoria di Bingman al Welsh Open e da li ad oggi si sono svolti altri due eventi, seppur minori, del circuito ranking.

Il primo in ordine cronologico è stato il Coral Shot Out, entrato a far parte del circtuito ranking da quest’anno per volere popolare, che mette a disposizione un montepremi di 140.000 sterline. Il format prevede un unico frame (della durata massima di 10 minuti), da giocarsi con shot clock da 10 o 15 secondi a seconda che ci si trovi nella prima o nella seconda metà del match. Vince Anthony McGill che batte Xiao Guodong e porta a casa 35.000 sterline, facendo suo il secondo titolo ranking della stagione.

Vogliamo essere sinceri, a noi non fa impazzire l’idea di vedere questo torneo all’interno del circuito ranking, sarebbe stato meglio mantenerlo al di fuori. Ma per ora c’è e dovremo farci l’abitudine.

Poi c’è stato il Gibraltar Open, dove Shaun Murphy si è imposto in finale per 4-2 su Judd Trump ed ha portao a casa il primo titolo ranking della stagione con un assegno da 25.000 euro.

Le prime sedici posizioni della classifica generale dopo queste ultime due prove sono le seguenti::


1 Mark Selby 935,425
2 Stuart Bingham 597,262
3 Judd Trump 488,500
4 Shaun Murphy 454,350
5 Ding Junhui 448,450
6 John Higgins 421,500
7 Barry Hawkins 386,750
8 Neil Robertson 358,125
9 Marco Fu 336,625
10 Mark Allen 309,650
11 Joe Perry 292,700
12 Allister Carter 289,075
13 Liang Wenbo 278,500
14 Ronnie O'Sullivan 269,750
15 Kyren Wilson 246,425
16 Anthony McGill 229,650


E veniamo ora al resoconto del Players Championship dove Judd Trump, che nel corseo della prima sessione era andato pesantemente in svantaggio, è riuscito a vincere il titolo in finale contro Marco Fu giocando in maniera impeccabile per l’intera durata della sessione serale. Arriva così il secondo titolo in stagione per il fuoriclasse inglese, che si porta in seconda posizione nel ranking ai danni di Stuard Bingham e si candida come favorito per l’atteso finale di stagione che vedrà impegnati i campioni dello snooker prima nel China Open ed infine nel World Championship, al Crucible Theatre di Sheffield, dove il montepremi complessivo arriverà a poco più di 1.700.000 sterline e la prima moneta verrà pagata ben 375.000 sterline.

Subito fuori agli ottavi di finale Ryan Day (5-4 Selby), Anthony McGill (5-1 Fu), John Higgins (5-4 Ding, con il cinese che sotto 4-0 ha infilato 5 frame consecutivi), Stuart Bingham (5-1 Hamilton), Barry Hawkins (5-0 Robertson), Shaun Murphy (5-4 Carter), Liang Wenbo (5-1 O’Sullivan) e Mark King (5-2 Trump).

Cadono ai quarti di finale Mark Selby (5-2 Fu), Anthony Hamilton (5-2 Ding), Neil Robertson (5-3 Carter) e Ronnie O'Sullivan (5-3 Trump).

In semifinale è il turno di Ding Junhui (6-5 Fu) e di Allister Carter (6-4 Trump).

Capocannoniere e miglior serie del torneo Judd Trump che firma sette centoni, il migliore da 136 punti.

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Finalmente Binghman. Il quarantenne di Basildon che non vinceva un titolo da quando, ventuno mesi fa (eravamo nel 2015), aveva conquistato il titolo di Campione del Mondo al Crucible è riuscito a battere Judd Trump nella finale del Coral Welsh Open 2017 mettendo le mani sul Ray Reardon Trophy e su unassegno da 70.000 sterline.

E’ stata una finale emozionante fatta di fughe, recuperi e sorpassi. Inaspettatamente nessun centone, ma molte serie di qualità (soprattutto di Bingham: 69,65,74,87,63 e 55). Il tutto si è deciso all’ultimo frame, in un decider che ha offerto opportunità ad entrambi i giocatori.

Tocca a Judd Trump la stessa sorte che era toccata a Bingham nel 2013 quando perse proprio al decider contro Stephen Maguire la finale dell’allora BetVictor Welsh Open presso il Newport Centre di Newport, in Galles.


Vediamo cosa è successo agli altri big in gara:

Ronnie O’Sullivan perde al secondo turno contro Mark Davis, in vantaggio per 3-0 perderà 4-3. Va peggio a Marco Fu che esce anche lui al secondo turno battuto con un secco 4-0 da Ross Muir. Ricky Walden è fuori al primo turno, sconfitto da Graeme Dott 4-3. Neil Robertson si ferma al secondo turno, battuto al decider da Lee Walker, stessa sorte per Liang Wenbo eliminato da Michael White. Joe Perry subito fuori contro Anthony McGill, come anche Ding Junhui battuto da Robin Hull. Shaun Murphy si arrende al secondo turno contro Josh Boileau. Va leggermente meglio al numero uno del ranking, che raggiunge il terzo turno battuto poi da Yan Bingtao. Al terzo turno esce anche Mark Allen per mano di Mei Xi Wen, Allister Carter per mano di Hossein Vafaei Ayouri ed Anthony Hamilton battuto da Craig Steadman. Bene Barry Hawkins che esce sconfitto di un soffio ai quarti, battuto da Judd Trump 5-4.

Miglior serie del torneo è il 144 di Mark Davis.

Le prime 16 posizioni del ranking sono occupate da:
1 Mark Selby 935,525
2 Stuart Bingham 597,845
3 Judd Trump 488,833
4 Ding Junhui 449,925
5 Shaun Murphy 432,600
6 John Higgins 428,892
7 Barry Hawkins 384,525
8 Neil Robertson 375,958
9 Marco Fu 337,625
10 Mark Allen 307,925
11 Joe Perry 304,133
12 Allister Carter 289,075
13 Liang Wenbo 281,000
14 Ronnie O'Sullivan 269,750
15 Kyren Wilson 253,425
16 Mark Williams 230,975

 

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Barry Hawkins si impone a Preston nel Ladbrokes World Grand Prix 2017 battendo in finale Ryan Day con il punteggio di 10-7 e conquistando il suo terzo titolo in carriera. Andato in vantaggio per 5-3 nella prima sessione di gioco Hawkins riesce ad allungare nella fase iniziale della sessione serale, segnando un parziale di 315 punti senza replica da parte dell'avversario e portando lo score sul 9-3, ad un frame dalla vittoria.

Ma proprio quando il match sembrava ormai essere giunto al termine è arrivata la risposta di Ryan Day, che con grande determinazione è riuscito a raddrizzare l'incontro accorciando le distanze fino al 9-7, grazie a quattro splendide serie da 87, 84, 92 e 75 punti.

Questa volta Hawkins, memore della recente sconfitta in semifinale al Master contro Joe Perry che era riuscito a rimontare dal 5-2 e a vincere l'incontro per 6-5, ha saputo mantenere i nervi saldi portando a termine il suo lavoro e battendo per 10-7 Ryan Day. Vittoria del valore di 100.000 sterline che gli consente di recuperare 4 posizioni in classifica mondiale raggiungendo l'ottavo posto.

Il numero uno del ranking Mark Selby cade al primo turno, battuto 4-3 da Martin Gould.

Ronnie O'Sullivan cede al secondo turno contro un ottimo Neil Robertson.

Judd Trump è fuori al secondo turno proprio contro Barry Hawkins, sua la miglior serie del torneo, 145 punti, realizzata contro Tom Ford.

John Higgins perde al primo turno contro Michael White al decider.

Ding Junhui eliminato al secondo turno da Shuan Murphy, anche qui al decider.

Stuart Bingham subito out contro Ryan Day.

Capocannonierie del torneo Barry Hawkins che ha realizzato 7 centoni (141, 129, 128, 120, 114, 106 e 102)

I top 16 della classifica mondiale al termine del Ladbrokes World Grand Prix 2017:

1 Mark Selby 937,025
2 Stuart Bingham 532,845
3 John Higgins 488,892
4 Judd Trump 463,833
5 Ding Junhui 449,925
6 Shaun Murphy 431,600
7 Neil Robertson 378,458
8 Barry Hawkins 376,025
9 Marco Fu 345,125
10 Mark Allen 306,925
11 Joe Perry 306,633
12 Allister Carter 290,575
13 Liang Wenbo 281,000
14 Ronnie O'Sullivan 269,750
15 Kyren Wilson 253,425
16 Mark Williams 250,975

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Anthony Hamilton vince il suo primo titolo nel ranking mondiale battendo Ali Carter 9-6 nella finale del German Masters 2017 andata in scena al Tempodrom di Berlino. A dir poco inatteso questo risultato, visto che il quarantacinquenne di Nottingham, non era mai riuscito in una simile impresa nel corso della sua carriera da professionista lunga ben ventisei anni e la scorsa stagione è stato quasi escluso dal circuito professionistico.
Con questa vittoria, fruttata ben 80.000 euro, Hamilton balza dal 66° al 38° posto della classifica mondiale e perde anche il primato, che diversi colleghi gli hanno affibiato, di miglior giocatore tra coloro che non sono mai riusciti a vincere un titolo del ranking nella loro carriera.

Una bella vittoria, meritata, e conquistata da Hamilton senza aiuti particolari arrivati dagli accoppiamenti. Ha infatti incontrato e battuto prima della finale Mark Selby, Stuart Bingham, Mark Williams e Barry Hawkins.

Ronnie O’Sullivan esce sconfitto nel primo turno per 5-4 da Mark King.

Miglior centurione del torneo Tom Ford, con una serie perfetta da 147.

La classifica mondiale al termine del Germna Master vede nelle prime sedici posizioni:
1 Mark Selby 932,025
2 Stuart Bingham 527,845
3 John Higgins 483,892
4 Judd Trump 456,333
5 Ding Junhui 442,425
6 Shaun Murphy 419,100
7 Neil Robertson 365,958
8 Marco Fu 325,125
9 Mark Allen 299,425
10 Joe Perry 294,133
11 Allister Carter 283,075
12 Barry Hawkins 276,025
13 Ronnie O'Sullivan 262,250
14 Liang Wenbo 261,000
15 Kyren Wilson 248,425
16 Mark Williams 245,975


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Ronnie O'Sullivan ha battuto Joe Perry 10-7 nella finale del Masters Dafabet 2017 ed è diventato l'unico giocatore nella storia dello snooker ad aver vinto per sette volte questo prestigioso titolo.

Ci teneva, lo si era visto nel match più bello e più difficile di questo Master, quello contro Marco Fu, dove Ronnie si era lasciato andare a gesti ed esultanze che normalmente non si concede per una "semplice" semifinale. Per fortuna si sono visti poco "lo showman" e ancor meno "l'opinionista" (come gli piace farsi chiamare ora) e più Ronnie, nonostante gli errori e le difficoltà tecniche causate da un cuoietto non perfetto. Ma va anche ricordato il prezioso regalo fattogli da Liang Wenbo nel corso del match di apertura di questo Master, quando il cinese era in vantaggio per 5-4 ed ha sbagliato l'ultima nera, concedendo a Ronnie una seconda chance.

Ma lo snooker è anche questo.

O'Sullivan con questa vittoria oltre a superare Stephen Hendry nel totale di Master vinti riesce finalmente a confermare un titolo back to back, impresa che fino ad oggi non gli era mai riuscita.

Chissà se dopo questi risultati e questi nuovi traguardi Ronnie deciderà di rimettersi "seriamente" a caccia di record, primo tra tutti il record di titoli Triple Crown distante una sola lunghezza e detenuto ancora da Stephen Hendry con 18 vittorie.

Di certo per ora c'è solo il fatto che Ronnie O'Sullivan sta tornando a fare sul serio e lo dimostrano anche le recenti finali agli European Masters, al Champion of Champions e al UK Championship.

Poco concreto, soprattuto nelle fasi difensive, il numero uno del ranking Mark Selby, che sconfigge di misura Mark Williams al primo turno (6-5) e poi concede troppo ad un ottimo Barry Hawkins perdendo con un ampio margine al secondo turno (6-3).

Miglior serie e miglior giocatore Marco Fu che riesce a siglare ben sei centoni nel corso di questo torneo (141, 140, 130, 110, 110, 102) e che ne avrebbe siglati ancora altri se Ronnie gli avesse concesso l'ingresso in finale.

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