World 9-Ball Championship 2016

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Giunge alla conclusione, nell’ ardente caldo di Doha, l’edizione 2016 del World 9Ball Championship, uno dei tornei più competitivi della storia del pool. Una finale a senso quella che ha visto di fronte Shane Van Boening (UAS) ed Albin Ouschan (AUS). L’americano, dato per favorito alla vittoria, ha dovuto fare i conti da subito con la solidità e la freddezza del giocatore austriaco, in un inizio di match giocato con grande precisione da entrambi gli atleti. Il primo campanello di allarme per Shane suona quando l’austriaco, sul 3-1, costretto ad eseguire un tiro di jump, manca l’imbucata… la bilia colpisce la corta per poi scorrere parallela alla sponda lunga finendo nella buca diametralmente opposta. 4-1.


Poi è tutto in discesa per l’austriaco. Nella spaccata successiva Shane manca una doppia 1 su 7, abbastanza facile, e consegna nelle mani dell’austriaco un altro game. 5-1. Albin chiude, 6-1. Arriva un altro errore di van Boening che manca l’imbucata al centro della bilia numero 4, anche qui un tiro decisamente facile per un giocatore di quel livello. 7-1.
Da qui in poi la partita si equilibria, il livello di gioco si alza. Shane torna ad essere Shane, Albin continua ad essere l’Albin che era dall’inizio del match. Nessuno fa più errori. Ma il match è ormai compromesso e l’austriaco riesce a mantenere il vantaggio fino alla fine del match. 13-7.
Albin Ouschan è il nuovo Campione del Mondo di Palla 9.


Shane Van Boening aveva detto che non voleva pressione, per lui si trattava di un torneo come un altro e che avrebbe giocato per divertirsi. Albin invece aveva detto che si sentiva un giocatore migliore di quello che due anni fa aveva perso il titolo contro Niels Fejien, era riuscito a fare molta esperienza in tornei importanti come la Mosconi Cup, aveva vinto il China Open lo scorso anno ed era diventato padre. Aveva detto che la sua vita era perfetta e di conseguenza lo era il suo gioco. A quanto pare aveva ragione.


I nostri complimenti a Bruno Muratore, unica rappresentanza italiana ad aver preso parte alla competizione. L’azzurro domina un complesso Stage 1 e riesce a qualificarsi per lo Stage 2. Incontrerà prima il campione Appleton Darren (GBR) dove pagherà un errore commesso su un 9 nelle fasi iniziali della partita, poi Henrique Correia che batterà 9-5. Un vero peccato che chiuderà l’avventura con “una delle peggiori performance di sempre” (annuncia su fb)

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